13 MAGGIO 1979 - LA DONNA VESTITA DI SOLE
13
maggio 1979
Anniversario
della prima Apparizione a Fatima
La
Donna vestita di sole.
«Sono
venuta dal Cielo a svelarvi il mio disegno in questa lotta che
coinvolge tutti, schierati agli ordini di due opposti condottieri: la
Donna vestita di sole ed il Dragone rosso. Vi ho indicato il cammino
da percorrere: quello della preghiera e della penitenza. Vi ho
invitato alla interiore conversione della vostra vita. Vi ho anche
preparato un rifugio per essere raccolti, protetti e fortificati
durante la presente tempesta che diventerà ancora più grande. Il
rifugio è il mio Cuore Immacolato. Ora vi annuncio che questo è il
tempo della battaglia decisiva. In questi anni Io stessa intervengo,
come la Donna vestita di sole, per condurre a compimento quel trionfo
del mio Cuore Immacolato che già ho iniziato per mezzo di voi, miei
figli prediletti.
Vi saranno domandate delle sofferenze, ma nel mio
Cuore Immacolato sarete chiamati a gustare anche le intime gioie del
mio amore materno. La tenebra si addenserà, ma diventerà ancora
più forte il raggio di luce che parte dal mio Cuore per indicarvi il
cammino. Il peccato ricoprirà ogni cosa, ma da Me voi sarete aiutati
a rivestirvi della grazia divina, che in voi dovrà risplendere
sempre più per dare a tutti testimonianza di santità. Ascoltate
con docilità e con umiltà la mia voce. Lasciatevi in ogni momento
guidare da Me. Questo disegno, che da anni nel silenzio e nel
nascondimento Io sto compiendo, presto si svelerà in tutto il suo
splendore. Allora a tutta la Chiesa apparirà il grande capolavoro di
amore del Cuore divino e misericordioso di mio Figlio Gesù».
Garabandal
(Spagna),
14 giugno 1979
Festa
del Corpus Domini
Gesù
nell'Eucaristia.
«Figli
miei prediletti, continuate con fiducia a camminare sulla strada su
cui vi conduce la Mamma Celeste. Il mio disegno si sta per compiere
attraverso voi che avete risposto al mio materno invito. Assecondate
la mia azione che tende a trasformarvi interiormente, per rendervi
tutti Sacerdoti secondo il Cuore Eucaristico di Gesù. Il trionfo
del mio Cuore Immacolato non può avvenire se non nel trionfo di mio
Figlio Gesù, che tornerà a regnare nei cuori, nelle anime, nella
vita dei singoli e delle nazioni: in tutta l'umanità. Ma Gesù,
come è in Cielo, così si trova sulla terra realmente presente nella
Eucaristia: con il suo Corpo, il suo Sangue, la sua Anima, la sua
Divinità. Il suo regno glorioso risplenderà soprattutto nel
trionfo di Lui Eucaristico, perché l'Eucaristia tornerà ad essere
il cuore e il centro di tutta la vita della Chiesa. Gesù nella
Eucaristia diventerà vertice di ogni vostra preghiera, che deve
essere preghiera di adorazione, di ringraziamento, di lode e di
propiziazione. Gesù nella Eucaristia tornerà ad essere il centro
di tutta l'azione liturgica, che si svolgerà come inno alla
Santissima Trinità, attraverso la perenne funzione sacerdotale di
Cristo che si attua nel mistero eucaristico. Gesù nella Eucaristia
tornerà ad essere il centro delle vostre riunioni ecclesiali, perché
la Chiesa è il suo tempio, la sua casa che è stata costruita,
soprattutto, perché possa rifulgere in mezzo a voi la sua divina
presenza. Figli prediletti, purtroppo in questi tempi la tenebra ha
oscurato anche il Tabernacolo: attorno vi è tanto vuoto, tanta
indifferenza, tanta negligenza. Ogni giorno aumentano i dubbi, le
negazioni e i sacrilegi. Il Cuore Eucaristico di Gesù è nuovamente
ferito dai suoi, nella sua Casa, nello stesso luogo ove ha posto la
sua divina dimora fra voi. Tornate ad essere gli adoratori perfetti,
i ministri ferventi di Gesù Eucaristico che, per mezzo di voi,
ancora si rende presente, ancora si immola e si dona alle anime.
Portate tutti a Gesù nella Eucaristia: alla adorazione, alla
comunione, ad un amore più grande. Aiutate tutti ad accostarsi a
Gesù Eucaristico in maniera degna, con il coltivare nei fedeli la
coscienza del peccato, con l'invitarli a presentarsi alla Comunione
sacramentale in stato di grazia, con l'educarli alla confessione
frequente, la quale diventa necessaria, a chi si trova in peccato
mortale, per ricevere l'Eucaristia. Figli prediletti, fate argine al
dilagare dei sacrilegi: mai come in questi tempi si fanno tante
comunioni e in maniera tanto indegna. La Chiesa è intimamente
ferita dalla diffusione delle Comunioni sacrileghe. È giunto il
tempo in cui la vostra Mamma Celeste dice: basta. Io stessa colmerò
il grande vuoto attorno a mio figlio Gesù presente nella Eucaristia.
Formerò una barriera d'amore attorno alla sua divina presenza; Io
stessa attraverso di voi, figli prediletti, che voglio collocare come
presidio d'amore attorno a tutti i tabernacoli della terra».
San
Miguel (Arcipelago delle Azzorre),
23
giugno 1979
Festa
del Cuore Immacolato di Maria. Nel mio Cuore Immacolato.
«Anche
in questo lontano arcipelago vedi le mie meraviglie. Oggi, da ogni
parte del mondo, vi racchiudo tutti nel mio Cuore Immacolato. È il
rifugio che la Mamma Celeste ha preparato per voi. Qui sarete al
sicuro da ogni pericolo e, nel momento della tempesta, troverete la
vostra pace. Qui sarete da Me formati secondo il disegno che il
Cuore di mio Figlio Gesù mi ha affidato. Così ciascuno di voi sarà
da Me aiutato a compiere in maniera perfetta solo il divino volere.
Qui Io donerò ai vostri cuori le capacità di amore del mio Cuore
Immacolato, e così sarete formati al puro amore verso Dio e verso il
prossimo. Qui ogni giorno vi genero alla vostra vera vita: quella
della Grazia divina, di cui mio Figlio mi ha riempita in vista anche
della mia funzione di Mamma verso di voi. Vi nutro di questo
purissimo latte, figli miei prediletti, e vi rivesto di tutte le mie
virtù. Interiormente vi formo e vi trasformo, perché vi partecipo
la mia bellezza e riproduco in voi la mia immagine. Così la vostra
vita diventa ogni giorno più conforme al mio materno disegno e in
voi la Santissima Trinità può riflettere la Sua Luce e ricevere la
gloria più grande. Ora il mio tempo è giunto: da tutti deve essere
riconosciuto questo mio straordinario intervento. Perciò è mio
desiderio che la festa del Cuore Immacolato torni ad essere
celebrata, in tutta la Chiesa, con quella devozione e solennità
liturgica, come era stata stabilita dal Vicario di mio Figlio in
tempi tanto burrascosi. Oggi tutto si è aggravato e precipita verso
la sua più dolorosa conclusione. Allora deve apparire alla Chiesa
quale è il rifugio che Io, la Mamma, ho preparato per tutti: il mio
Cuore Immacolato. Col Santo Padre, questo mio figlio prediletto che
dona alla Chiesa la Luce che parte dal mio Cuore, tutti vi incoraggio
e vi benedico».
Fatima,
1-7 luglio 1979
Cenacolo
internazionale di Sacerdoti del M.S.M., provenienti dai cinque
continenti
In
questa Cova da Iria.
«Vi
ho chiamati da ogni parte del mondo e voi, figli prediletti, avete
risposto con generosità al mio materno invito. Siete giunti qui
numerosi in questa Cova da Iria, ove dal Cielo mi sono manifestata
per donarvi un messaggio di fiducia e di salvezza per questi giorni
difficili che state vivendo. Con voi sono spiritualmente uniti tutti
i miei figli prediletti sparsi ormai in ogni parte della terra.
Perché quest'anno vi ho voluti qui? Per stringervi tutti al mio
Cuore Immacolato. Cosa può fare una mamma quando un grande pericolo
minaccia i suoi figli? Raccoglierli fra le sue braccia, racchiuderli
in un luogo sicuro, ove si trovano difesi e protetti. Ecco la difesa
che vi dono, la protezione di cui avete bisogno: il mio Cuore
Immacolato. In questi giorni, voi, e tutti i miei figli prediletti,
voglio racchiudere nel rifugio del mio Cuore per dare al vostro cuore
di figli le stesse dimensioni del mio, e così trasformarvi in una
immagine sempre più perfetta della vostra Mamma Celeste. È giunto
il tempo in cui tutti dovete vivere senza dubbi e riserve la
consacrazione che mi avete fatto. Per questo voglio mettere al posto
dei vostri piccoli cuori ripieni di peccato il mio Cuore Immacolato,
per donarvi la mia stessa capacità di amare e così trasformare la
vita di ciascuno di voi. Finalmente vi ho voluti qui per donare a
tutti il mio Spirito, così che in voi Io possa veramente vivere e
operare. E giunto il momento in cui voglio manifestarmi attraverso
di voi a tutta la Chiesa, poiché sono arrivati i tempi del trionfo
del mio Cuore Immacolato. Sono la vostra Celeste Condottiera. Vi ho
voluti qui per raccogliervi nella mia schiera ordinata a battaglia,
perché è l'ora di passare con Me al combattimento. Non temete,
apostoli del mio Cuore Immacolato, figli prediletti della vostra
Mamma Celeste. Agli ordini del Vicario di Gesù, andate in ogni
parte della terra e diffondete la Luce che parte dal mio Cuore. Fra
poco comprenderete pienamente il grande dono che, in questi giorni,
ho fatto a ciascuno di voi; allora capirete perché quest'anno vi ho
voluti tutti qui a Fatima, in un Cenacolo che è stato straordinario
di grazie per voi e per tutti i figli sparsi in ogni parte del
mondo».
29
luglio 1979
La
vostra risposta.
«Figli
prediletti, in ogni momento vi guardo con occhi materni, perché
desidero da tutti voi una risposta sempre più perfetta ai desideri
che in tanti modi vi ho già manifestati. Solo così potete essere
pronti per il mio grande disegno di amore. Solo così potete essere
da Me usati per la battaglia che è incominciata. Solo così potete
realmente fare parte della mia schiera di cui sono Regina e
Condottiera. Perché il mio disegno si compia, Io devo poter contare
sulla risposta di ciascuno di voi. La vostra risposta sia generosa,
duratura e senza riserve. Dovete rispondere al grande dono che vi ho
fatto lasciandovi nutrire, formare e condurre docilmente da Me.
Rispondete al mio pressante invito ad essere Sacerdoti di preghiera,
orientando tutta la vostra azione a donare alle anime la luce della
Vita divina, di cui voi siete i ministri e i dispensatori. Tutta la
vostra preghiera sacerdotale sia fatta con Me, sull'altare del mio
Cuore Immacolato. Rispondete al mio materno invito a soffrire. È
così che Io vi rendo sempre più somiglianti a mio Figlio crocifisso
per cooperare personalmente alla sua opera di redenzione. E con le
sofferenze di voi, miei figli prediletti, che Io posso intervenire
per risparmiare molte sofferenze a tanti miei poveri figli smarriti.
Rispondete al mio invito a camminare verso la santità a cui tutti vi
voglio condurre, perché solo così potrete essere gli Apostoli del
mio Cuore Immacolato, chiamati a illuminare la terra con la luce di
Cristo, che deve rifulgere nella vostra persona, nella vostra vita e
in tutta la vostra azione apostolica. E così, figli prediletti, che
potrà essere rinnovata tutta la Chiesa. Allora per mezzo vostro il
mio grande disegno di amore potrà essere compiuto per il trionfo del
mio Cuore Immacolato, che è il trionfo dell'amore misericordioso di
Dio sul mondo. Dalla vostra risposta dipende se Io posso contare su
di voi nella grande battaglia contro Satana e il suo potente
esercito, già incominciata. Vi ho detto che ciascuno di voi ha il
suo posto, da Me preparato, un posto unico e insostituibile. Non
chiedetemi quale è il vostro posto, come vi uso, dove vi conduco,
perché a tutti dal mio amore materno è stata assegnata la propria
parte da compiere. E nel silenzio e nell'umiltà da ciascuno deve
essere compiuta questa parte alla perfezione. Per questo dovete
affidarvi a Me con estrema fiducia, dovete credere in Me, dovete
lasciarvi condurre da Me con docilità e con abbandono filiale, senza
lasciarvi fermare dai dubbi, dalla incredulità di chi vi circonda o
dai vostri stessi desideri, talvolta smodati, o dalla vostra
curiosità che vi spinge a volere conoscere ciò che da voi, per ora,
non deve ancora essere conosciuto. Sono la vostra Regina e la
Celeste Condottiera e vi raduno nella mia schiera, mentre vi rivesto
della mia stessa forza invincibile e terribile contro i miei nemici.
Allora dovete ubbidire ai miei ordini. Alcuni sono però ancora
incerti e insicuri, si fermano a chiedere conferme e incoraggiamenti:
così la loro risposta non è né pronta né completa. Questa è
ormai per voi l'ora della sicurezza, poiché è giunto il tempo di
passare al combattimento. Fra poco ciascuno di voi comprenderà il
grande compito a cui è stato destinato dalla particolare
predilezione del mio Cuore Immacolato. Per ora, figli prediletti,
domando a ciascuno una risposta senza riserve, perché si possa
compiere il mio grande disegno di amore, e la vostra battaglia possa
svolgersi secondo i miei ordini».
4
agosto 1979. Festa del Santo Curato d'Ars.
Primo
sabato del mese
I
primi cinque sabati.
«Figli
prediletti, vi guardo con materna predilezione e da ogni parte del
mondo vi racchiudo sempre più nel mio Cuore Immacolato. Sono queste
le ore della battaglia e perciò devono essere usate quelle armi che
appositamente Io vi ho preparato: - la consacrazione al mio Cuore
Immacolato; - la recita frequente del santo Rosario; - la pratica dei
primi cinque sabati del mese per riparare le offese recate al mio
Cuore materno. Durante questi sabati vi invito a unirvi a Me nella
preghiera del Rosario, nella meditazione dei suoi misteri, nella
Confessione, nella partecipazione alla Santa Messa e nella Comunione
riparatrice. A mia figlia Suor Lucia ho promesso una particolare
protezione in punto di morte e di ottenere le grazie necessarie alla
eterna salvezza a tutti quei figli che, ascoltando le mie richieste,
avessero devotamente adempiuto alla pratica dei primi cinque sabati.
In questi momenti in cui il pericolo di perdersi eternamente diviene
così grave, mettete le anime al sicuro, affidandole alla particolare
protezione della vostra Mamma Celeste. Oggi deve anche crescere la
riparazione, da parte dei miei figli, perché si diffondono sempre
più le offese recate al mio Cuore Immacolato per le ingiurie contro
la mia Immacolata Concezione, contro la mia perpetua Verginità,
contro la mia divina e universale Maternità, contro le mie immagini
e perché si allontanano da me soprattutto le anime dei piccoli. Per
mezzo vostro, deve propagarsi e allargarsi questa filiale e amorosa
crociata di riparazione. Siano per voi i primi sabati di ogni mese
veri incontri di preghiera riparatrice e di generosa risposta alle
richieste che vi ho fatto. Soprattutto i religiosi e i fedeli
consacrati al mio Cuore Immacolato, in questi giorni, si raccolgano
in Cenacolo di vita con Me. Ora che la battaglia si farà più
aspra, devo preparare, a tutti, momenti di spirituale serenità e di
riposo: in questi Cenacoli voi entrerete nel mio riposo, perché,
pregando e riparando con la vostra Mamma Celeste, da Me sarete
consolati e rafforzati. Così riceverò da voi maggiore riparazione
e voi dalla Mamma riceverete nuova forza e nuova luce per camminare
sulla difficile strada di questo vostro tempo».
22
agosto 1979
Festa
di Maria Santissima Regina
Fedeli,
pronti ed ubbidienti. «Sono
la vostra Regina. Vi chiamo, figli prediletti, a diventare tutti i
miei sudditi fedeli, pronti ed ubbidienti. Siete fedeli se osservate
sempre quanto vi domando, se ascoltate la mia voce, se vi lasciate
condurre da Me con docilità. La vostra fedeltà deve crescere ogni
giorno nella perfetta fedeltà ai doveri del vostro stato. In questo
dovete essere a tutti di buon esempio. Chi mi è fedele fa della sua
vita uno specchio in cui Io possa riflettere la mia immagine, e
diffonde attorno a sé il profumo di tutte le mie virtù. Chi è
fedele procede con fiducia e abbandono sulla strada che vi ho
tracciato, senza guardare ad alcuna creatura, senza attendersi umane
approvazioni, senza cercare appoggi o incoraggiamenti, ma, entrando
sempre più nell'intimo del mio Cuore Immacolato, si lascia condurre
da Me sulla via della Croce fino a giungere sulla vetta del Calvario.
Dal modo con cui saprete soffrire, tacere e offrire, si potrà
misurare il grado della vostra fedeltà che desidero portare fino
all'eroismo. Siete pronti se seguite subito e senza perplessità i
miei ordini. In questi anni vi ho delineato il cammino che dovete
compiere: perché non lo percorrete con sicurezza e fiducia? Perché
alcuni di voi si fermano ancora incerti e insicuri? Il mio
Avversario riesce a fermarvi con i dubbi e vi paralizza con la
sfiducia. Vi ho già svelato il mio piano di battaglia, mentre vi ho
formato e vi ho condotto per mano per prepararvi al grande
combattimento che ci attende. Siete pronti se usate delle armi che
vi ho dato: la preghiera, la vostra sacerdotale preghiera, la recita
frequente del santo Rosario, la sofferenza, e la vostra sacerdotale
immolazione. Ora dovete essere pronti agli ordini della vostra
Regina, perché si sta per entrare nel periodo più doloroso e
decisivo. Fra poco tutto potrebbe precipitare. Sarete chiamati a
vivere momenti gravi, seguendo Colui che Dio ha messo a capo della
mia schiera, il Vicario di mio Figlio Gesù, che con fortezza e
coraggio procede verso la sua perfetta immolazione, a cui da tempo
l'ho preparato, pronto a donare per Me e per voi la sua stessa vita.
Siete ubbidienti se date a tutti la testimonianza di una perfetta
docilità alle norme che la Chiesa prescrive per i Sacerdoti. Questa
è la vostra divisa, e con essa vi voglio tutti rivestire per
rendervi invulnerabili nel combattimento: la vostra silenziosa,
umile, perfetta ubbidienza. Ubbidienti al Papa, ai Vescovi a Lui
uniti, alle norme che regolano la vostra vita sacerdotale. Vi voglio
disciplinati in tutto, anche nelle cose più piccole. Dite sempre e
con prontezza il vostro "sì" al Padre che vi chiama a
seguire suo Figlio Gesù che si fece per voi esempio perfetto di
ubbidienza fino alla morte di croce. Se tutti sarete fedeli, pronti
e ubbidienti, potrò veramente regnare in ciascuno di voi. Per mezzo
vostro potrò regnare anche in tutto il mondo, preparando la strada
su cui Cristo Re sta per giungere per instaurare fra voi il suo
glorioso Regno di amore».
Alltotting
(Germania),
8
settembre 1979. Natività della Beata Vergine Maria
Angoscioso
appello.
«Nel
più venerato Santuario di questa grande nazione, tanto esposta ai
pericoli, ti ho voluto oggi a celebrare la festa della nascita della
tua Mamma Celeste. In te benedico tutti i miei figli prediletti
sparsi in ogni parte del mondo. Ovunque ti ho condotto per
raccogliere nel rifugio del mio Cuore Immacolato tutti i Sacerdoti
che corrono il grande pericolo di perdersi, travolti dalla bufera che
si è ormai scatenata. Quanti fra i figli prediletti stanno
rispondendo con sempre maggiore generosità, e si consacrano al mio
Cuore Immacolato! Fate presto ad affidarvi tutti a Me. Seguite
l'esempio e il pressante invito che vi ha rivolto il Vicario di mio
Figlio Gesù, che conosce ogni cosa e che sente ormai prossimo
l'evento doloroso che da anni Io vi ho preannunciato. Sì, ancora
poco, finché il tempo che il Padre ha stabilito sia compiuto, e poi
la battaglia tra Me e il mio Avversario si scatenerà terribile ed
entrerà nella sua fase conclusiva. Molti di voi ho preparato per la
prova suprema; fra le mie braccia sarete immolati come piccoli
agnelli perché, col sangue di Gesù, anche il vostro serva a
purificare la Chiesa e a rinnovare il mondo. Altri dovranno subire
persecuzioni e sofferenze che ora non potete immaginare; ma abbiate
fiducia perché Io sarò, in maniera straordinaria, accanto a
ciascuno per aiutarlo a compiere fino in fondo il mio disegno. Ho
fretta e vi chiamo ora quasi per un ultimo e angoscioso appello.
Rispondete tutti e affidatevi a Me. Siate piccoli, docili, umili,
poveri. Siate i fiori più belli attorno alla culla della vostra
Mamma bambina, che vi sorride e tutti vi benedice».
Nimega
(Olanda),
29
settembre 1979. Festa dei Santissimi Arcangeli
Gli
Angeli del Signore.
«Hai
appena terminato il Cenacolo con questi miei figli, tanto cari, che
soffrono per la situazione di lacerazione e di disordine in cui si
trova qui la mia Chiesa. Unisci il tuo al mio dolore e sii
espressione della materna benevolenza con cui li guardo, li accolgo,
li conforto e li conduco. Non guardare se sono pochi e, per lo più,
fragili di età o di salute; sono però così fedeli e generosi che
consolano il dolore immenso del mio Cuore Immacolato. Per Me essi
sono i tesori più preziosi. E, per loro mezzo, anche qui quanto
numerosi sono i figli che rispondono al mio invito, entrano nel
rifugio del mio Cuore e vengono da me formati oggi alla eroica
fedeltà a Gesù e alla sua Chiesa! Così in questo stesso luogo,
ove il mio Avversario ha iniziato la sua opera di subdola distruzione
della Chiesa, Io rispondo alla sfida e mi formo la mia schiera. E'
la schiera dei piccoli, dei poveri, degli umili che Io raccolgo nel
mio Cuore Immacolato per donare ad essi il mio spirito di Sapienza,
perché venga sconfitta la superbia di coloro che si sono lasciati
sedurre dalla falsa scienza e dallo spirito di grandezza e di
vanagloria. Ancora oggi, per mezzo di questa mia Opera, dalla bocca
dei bambini e dei lattanti il Signore riceve la gloria perfetta. Con
voi sono anche gli Angeli del Signore; di essi Io sono la Regina e
sono pronti ai miei ordini, perché la Santissima Trinità ha
affidato al mio Cuore Immacolato l'opera di rinnovamento della Chiesa
e del mondo. San Michele è a capo di tutta questa mia schiera
celeste e terrestre che è ormai ordinata a battaglia. San Gabriele
vi è accanto per donare a tutti voi la stessa invincibile fortezza
di Dio e San Raffaele vi guarisce dalle numerose ferite che spesso vi
procurate a causa della grande lotta in cui siete impegnati. Sentite
sempre accanto a voi gli Angeli di Dio e invocatene spesso l'aiuto e
la protezione. Essi hanno grande forza nel difendervi e nel sottrarvi
a tutte le insidie che vi tende Satana, mio e vostro Avversario. Ora
la loro protezione si intensificherà e sarà da voi particolarmente
avvertita, perché i tempi della grande prova sono giunti e state per
entrare in un periodo di angoscia grande, come non vi è stata mai
finora. Ai miei ordini, sentite accanto a voi gli Angeli del
Signore, che saranno la vostra difesa e la vostra guida, perché si
possa compiere da ciascuno quanto Io ho stabilito per il trionfo del
mio Cuore Immacolato».
Lourdes
(Francia), 7 ottobre 1979
Festa
della Madonna del Rosario
Il
vostro Rosario.
«Anche
qui ti ho portato per radunare in Cenacoli di preghiera e di vita con
Me tanti Sacerdoti, Religiosi e fedeli. In questi Cenacoli Io sono
veramente presente e mi unisco alla vostra preghiera. Con essa
offrite alla Mamma Celeste una potente forza per intervenire a
salvare tanti poveri figli smarriti e ad ordinare gli avvenimenti
dolorosi del vostro tempo secondo il disegno materno del mio Cuore
Immacolato. Il vostro Rosario intero che nel Cenacolo recitate,
assecondando la pressante richiesta della vostra Mamma, è come una
immensa catena di amore e di salvezza con cui potete avvolgere
persone e situazioni, e persino influire su tutti gli avvenimenti del
vostro tempo. Continuate a recitarlo, moltiplicate i vostri cenacoli
di preghiera, rispondendo così all’invito che, con tanta
intensità, vi ha rivolto il mio figlio prediletto, il Vicario di
Gesù. Ora posso usare della forza che mi viene dalla vostra
preghiera e voglio intervenire da Mamma per abbreviare il tempo della
prova e per sollevarvi dalle sofferenze che vi attendono. Tutto può
ancora essere cambiato se voi, miei bambini, ascoltate la mia voce e
vi unite, con la preghiera, alla incessante intercessione della
vostra Mamma Celeste. Per questo qui, ove sono apparsa come
Immacolata, vi ripeto di continuare con più generosità e con
perseveranza nella recita del santo Rosario. Il Rosario è la
preghiera che dal Cielo Io stessa sono venuta a domandarvi. Con essa
riuscite a scoprire le insidie del mio Avversario; vi sottraete a
tanti suoi inganni; vi difendete dai molti pericoli che vi tende;
essa vi preserva dal male e vi avvicina sempre più a Me, perché Io
possa essere veramente la vostra guida e la vostra protezione. Come
è già avvenuto in altre decisive occasioni, così anche oggi la
Chiesa sarà difesa e salvata dalla sua Madre vittoriosa, attraverso
la forza che mi viene da voi, miei piccoli bimbi, con la frequente
recita della preghiera del santo Rosario. Coraggio, figli
prediletti! Pregate, confidate ed entrate nel rifugio del mio Cuore
Immacolato per fare parte della mia schiera vittoriosa. Questa è la
mia ora e presto la Chiesa tutta sarà portata a nuovo splendore da
Colei che voi invocate come "Regina delle vittorie"».
21
novembre 1979
Presentazione
di Maria Santissima al Tempio
Nel
tempio del mio Cuore.
«Figli
prediletti, guardate alla vostra Mamma Celeste nel momento in cui è
condotta al Tempio per offrirsi al perfetto servizio del Signore.
Benché, fin dalla mia concezione, fossi già preparata alla sublime
missione che mi era stata affidata, anche per me fu necessario un
periodo di silenzio e di più intensa preghiera. Nel Tempio la mia
anima si apriva alla Luce dello Spirito, che mi portava all'amore ed
alla comprensione della sua Parola. Così interiormente ero
introdotta alla partecipazione dei più arcani misteri, mentre mi
appariva sempre più chiaro il vero senso della divina Scrittura.
Nel Tempio il mio corpo era offerto in atto di perenne olocausto al
servizio di Dio, che era da Me compiuto nella preghiera e nella gioia
di adempiere con perfezione le umili mansioni, che mi erano state
affidate. Nel Tempio il mio Cuore si apriva ad un atto di puro e
incessante amore verso il Signore, mentre il distacco dal mondo e
dalle creature mi preparava, ogni giorno più, a dire il mio perfetto
"sì" al suo divino Volere. Sacerdoti che Io prediligo,
oggi entrate anche voi nel tempio del mio Cuore Immacolato. Ora che
il mio tempo è giunto, è necessario anche per voi un periodo di più
intenso raccoglimento e di fervente preghiera, che vi prepari al
compimento della vostra importante missione. Nel tempio del mio
Cuore la vostra anima sarà riempita della Sapienza divina, che ora
maggiormente vi dono, perché possiate risplendere sempre più ed
effondere luce in questi giorni di oscurità. Aiuterete così tanti
miei poveri figli smarriti a tornare fra le mie braccia di Mamma.
Nel tempio del mio Cuore il vostro corpo sarà purificato attraverso
il fuoco di innumerevoli prove, in modo che possa conformarsi in
tutto a quello di mio Figlio e vostro fratello Gesù. Gesù vuole
rivivere in voi per realizzare oggi il grande disegno del suo Amore
misericordioso, e preparare la venuta del suo Regno di Gloria. Per
questo assimila il vostro corpo mortale al suo Corpo glorioso, così
che voi in Lui possiate sempre più partecipare della Sua gloria, e
Lui in voi possa condividere la vostra sofferenza per la vostra umana
fragilità. Ancora attraverso di voi Gesù torna ad agire, a
lavorare, ad amare, a soffrire, a immolarsi per la salvezza di tutti.
Nel tempio del mio Cuore Immacolato anche il vostro cuore sarà
purificato, per essere da Me formato al puro e incessante atto di
amore verso il Signore. Vi conduco sulla strada dell’amore
perfetto, perché anche voi possiate seguire vostra Madre, nel dire
il suo "sì" al divino Volere. Per questo dovete entrare
nel tempio del mio Cuore. Avete bisogno di silenzio e di preghiera,
di distacco e di rinuncia. Così vi sarà svelato il disegno di Dio
su di voi e sarete liberi e pronti ad adempierlo fino in fondo. Solo
così la grande missione che vi ho affidato potrà essere da voi
compiuta. Coraggio, miei piccoli bambini! Ora il mio tempo è
giunto. Per questo oggi, nel tempio del mio Cuore, voglio offrirvi
tutti alla Santissima Trinità in atto di suprema riparazione e di
materna implorazione».
28
novembre 1979
Il
deserto fiorirà.
«Sei
alla vigilia della tua partenza per l'Africa, questo grande
continente che Io amo di particolarissimo amore, perché tanti miei
figli vivono in gravi necessità e hanno così bisogno della mia
tenerezza di Mamma. Va', e dona a tutti la Luce che parte dal mio
Cuore Immacolato. Avanti con Me nella preghiera, nell’amore, nella
fiducia. Ogni giorno la vostra Mamma fa scaturire dal Cuore del
Figlio torrenti di grazia e misericordia, che irrorano la terra e
purificano le anime. Figli prediletti, voi siete chiamati da Me per
essere oggi gli operatori di questo divino prodigio. Voglio agire
attraverso di voi. Voglio manifestarmi al mondo attraverso di voi.
Per mezzo vostro voglio donare la mia Luce alle anime. Per questo da
ogni parte vi ho chiamato a consacrarvi al mio Cuore Immacolato: per
concedervi la grazia di vivere abitualmente in Me e così riempire il
vostro piccolo cuore della mia stessa pienezza di amore. Amate col
mio Cuore tutti i vostri fratelli, in particolare quelli che oggi si
sono smarriti e si trovano in così grande pericolo di perdersi
eternamente. Amate soprattutto i più lontani, i peccatori, gli
atei, quelli che sono rifiutati da tutti; amate anche i persecutori e
i carnefici. Dite, col vostro amore: "Padre, perdona loro,
perché non sanno quello che fanno". Per chi odia, per chi
uccide, per chi fa violenza, per chi opera il male, per chi
bestemmia, per chi dà scandalo, amate sempre e dite: "Padre,
perdona!". Quanti di questi vostri fratelli un giorno troverete
in Paradiso, attirati sulla via della salvezza dalla forza
irresistibile del vostro amore! Per questo vi ho chiamati alla
preghiera. La vostra preghiera sacerdotale, fatta con Me e unita
alla vostra sofferenza, ha una incalcolabile potenza. Essa ha infatti
la capacità di suscitare una lunga reazione a catena nel bene, i cui
benefici effetti si diffondono e si moltiplicano ovunque nelle anime.
Con essa potete sempre ristabilire l'equilibrio e colmare la
bilancia della giustizia di Dio. La vostra preziosa vita di
preghiera: la Liturgia delle ore, la meditazione, il santo Rosario,
ma soprattutto la Celebrazione vissuta della Messa che veramente
rinnova il Sacrificio della Croce. Oh! quale peso ha la Santa Messa
nel compensare e nel distruggere il male, che ogni giorno si compie a
causa di tanti peccati e di un così vasto rifiuto di Dio. Per
questo vi ho chiamati alla fiducia. Ora, che la tenebra ricopre ogni
cosa e che le forze del Male si scatenano con furia spaventosa,
dovete crescere soprattutto nella fiducia. Dio solo è sempre stato
ed è ancora, in ogni circostanza, il Vincitore. Dio vince
soprattutto quando appare sconfitto. Per questo oggi dovete imitare
la vostra Mamma Celeste nell'esultare in Dio e nel cantare la sua
immensa misericordia. Dovete credere che la Luce risplenderà
sempre, anche nei momenti in cui la tenebra diventerà più profonda.
E la luce è Cristo, e deve diffondersi attraverso di voi, suoi
fedeli discepoli, preparati e formati nel mio Cuore materno. Un
grande prodigio si sta per compiere nel vostro tempo, anche se per
ora avviene nel silenzio e nel mistero. Nella lotta, fra il Dragone
rosso e la Donna vestita di sole, a cui partecipano Cielo e terra, le
potenze celesti e quelle infernali, la vostra Mamma e Regina ogni
giorno compie un passo importante nell'attuazione del suo piano
vittorioso. Per questo vi dico: fra poco il deserto fiorirà e tutta
la creazione tornerà quel meraviglioso giardino, che è stato creato
per l’uomo per riflettere in maniera perfetta la più grande gloria
di Dio».
Nairobi
(Kenya), 3 dicembre 1979
Festa
di San Francesco Saverio
Guarda
il Cuore.
«Anche
in questo grande continente, dove per la prima volta ti conduco, vedi
ovunque le meraviglie del mio Cuore Immacolato. Guarda il cuore di
tutti questi miei figli: sono così poveri, semplici e tanto mi amano
e mi onorano. Come tutti i più poveri in genere sono i più
indifesi, i più esposti a essere usati dagli altri. Per questo
particolarmente qui si diffonde l'azione del mio Avversario, che mai
come in questo continente, si è scatenato in maniera tanto violenta
e pericolosa. Per mezzo di te oggi voglio offrire a questi miei
figli il sicuro rifugio e la materna protezione del mio Cuore
Immacolato. Anche qui ti accorgi che il mio Movimento si è
spontaneamente diffuso in ogni parte. È ancora una conferma che è
solo Opera mia e Io agisco nel silenzio e nel nascondimento. Vado
scegliendo come miei strumenti preferiti quelli di cui nessuno si
accorge, e che sanno tacere, pregare, soffrire e amare. Così posso
compiere le meraviglie d'amore del mio Cuore Immacolato anche qui,
fra questi miei figli così sofferenti e bisognosi, così semplici e
buoni e perciò da Me tanto amati. Hai visto quanti miei figli
prediletti vivono fra tanta povertà, solitudine, e incomprensione? e
come riescono a condividere in tutto la sofferta esistenza di tanti
loro fratelli africani? Amali ad uno ad uno questi miei figli
prediletti. Sii tu per loro espressione della mia tenerezza materna.
Guarda il cuore di tutta questa gente e vi troverai impresso il
sigillo d'amore della tua Mamma Celeste. Guarda il Cuore della Mamma
Celeste e vi troverai raccolti, in numero sempre più grande, figli
di ogni continente. Ormai tutto il mondo è racchiuso fra le mie
mani misericordiose, per il vicino trionfo del mio Cuore Immacolato».
Douala
(Camerun), 8 dicembre 1979
Festa
dell'Immacolata Concezione
Mamma
di tutti.
«Oggi
distendo il mio manto immacolato su tutta la terra e guardo a tutti
voi con la mia tenerezza di Mamma. In questo giorno ti trovo qui, in
questa piccola nazione di un così grande continente. Quanta povertà,
quanta semplicità, quanta bontà da ogni parte tu hai incontrato!
Ti ho fatto amare tutti questi tuoi fratelli con il battito del Cuore
di Gesù e con quello del mio Cuore materno. Hai anche incontrato
tanti miei figli e figlie predilette, che hanno speso tutta la loro
vita fra sacrifici e rinunce, per portare in questa terra l'annuncio
del Vangelo. E per mezzo di essi quanti sono entrati a far parte
della Chiesa e dell'unico ovile sotto un solo Pastore! Guarda davanti
a te quale immensa primavera si prepara! Molti di loro sono però
ancora nell'errore del paganesimo o appartengono ad altre religioni,
che non sono la vera, quella che vi ha rivelato Gesù, Parola eterna
del Padre, a cui tutti vuole condurvi nel suo Spirito di Amore.
Anche questi bisogna che la Mamma Celeste, insieme con Gesù, conduca
alla pienezza della Verità, mentre oggi tutti già racchiudo nel mio
Cuore Immacolato. Sono la Mamma di tutti. Specialmente dei più
lontani, di chi ancora cammina nelle tenebre. In particolare sono la
Mamma dei più poveri, dei più semplici, dei più abbandonati, dei
più indifesi. E oggi, nella festa della mia Immacolata Concezione,
ti ho voluto qui nella preghiera, nel raccoglimento, nella
sofferenza, a fare ovunque Cenacoli con Me, perché tu sia
espressione del mio amore materno e della mia predilezione verso
tutti questi miei figli. Così anche qui, ogni giorno, avviene il
trionfo del mio Cuore Immacolato, mentre il regno di Gesù sempre più
si diffonde nei cuori e nelle anime portando il segno della pace,
dell'amore e della gioia. Col Papa, mio primo figlio prediletto,
benedico oggi tutti i miei figli, specialmente quelli che vivono in
questo grande continente di Africa».
24
dicembre 1979
Notte
Santa
Quanta
luce.
«È
la Notte Santa. Figli prediletti, disponetevi accanto a Me ad
accogliere il mio Divino Bambino. C'è tanta notte attorno. Eppure
una Luce sempre più forte si accende dentro la Grotta. Ora essa
traspare tutta di Cielo, mentre la Mamma è assorta nella grande
preghiera. Quanta Luce discende dal seno del Padre nel seno
verginale della Madre, che si apre al suo dono alla Vita! E tutto
avvolto in questa Luce divina, Io contemplo per prima il suo Corpo: i
suoi occhi, le sue guance, le sue labbra, il suo volto, le sue
braccia, le sue mani; sento il suo piccolo cuore che ha appena
incominciato a pulsare. Ogni battito è un dono d'amore che ormai più
non si spegne. C'è tanto gelo attorno: il rigore del freddo e il
ghiaccio di chi ci ha chiuso ogni porta. Ma qua dentro, nella
Grotta, c'è un dolce e gradito calore. È il riparo che il povero
luogo ci offre, è il calore delle piccole cose, è l'aiuto che ci
dona un po' di fieno, una mangiatoia che si presta a fare da culla.
Nessun luogo è così caldo, ora, come questa freddissima Grotta. E
la Mamma si china beata sul suo Bimbo che dal Padre vi è donato, sul
suo Fiore finalmente sbocciato, sul suo Cielo ora per sempre
dischiuso, sul suo Dio che da tanto tempo è atteso. E le mie
lacrime si uniscono ai baci, mentre contemplo estasiata nel Figlio il
mio Dio, che è nato da Me, in questa Notte Santa. C'è tanta notte
ancora oggi sul mondo. C'è tanto gelo che agghiaccia i cuori e le
anime. Ma la Luce ha ormai vinto la tenebra e l'Amore ha per sempre
sconfitto ogni odio. Miei figli prediletti, in questa Notte Santa,
vegliate in preghiera. Nel mio Cuore Immacolato siate pronti. Ormai
vicino è il suo glorioso ritorno. E nuova Luce e grande Fuoco
rinnoverà questo mondo».
31
dicembre 1979
Ultima
notte dell'anno
La
vostra ultima ora.
«Figli
prediletti, vegliate con Me nella preghiera e nella fiducia. Si
chiude questo anno, che per ciascuno di voi è stato straordinario di
grazie e di doni da parte della Mamma Celeste. Dal mio Cuore
Immacolato ogni giorno ho riversato su di voi torrenti di Luce e di
Amore. E così vi ho nutriti e vi ho vestiti, vi ho preparati e
fortificati. Sotto la mia materna e silenziosa azione siete
cresciuti nella vostra vita di consacrazione e nella imitazione della
vostra Madre. Siete diventati più piccoli, più umili e più docili,
più fiduciosi e più forti. Vi guardo ad uno ad uno con tenerezza
materna, figli prescelti e coltivati da Me, nel giardino del mio
Cuore Immacolato, per essere offerti alla gloria della Santissima
Trinità. In questo anno molti, di voi, Io ho reciso per portarli
quassù in Paradiso a formare la grande corona di gloria di Gesù e
mia. Voi invece rimanete ancora su questa terra e vi disponete a
compiere quanto è già stato preparato per ciascuno secondo il mio
disegno di amore. Siete ormai nella vostra ultima ora: l'ora della
grande battaglia, l'ora della grande immolazione, l'ora della grande
vittoria. Ma ogni cosa vi è già stata da Me preparata. Anche il
tempo viene misurato secondo il battito del mio Cuore, che non
conosce più tempo. Qui già tutto è compiuto di ciò che, nel
tempo, deve ancora accadere. Qui vi vedo tutti al termine del
cammino che ancora dovete compiere, vivendo e immolandovi per la
gloria di Dio. Qui vi contemplo già nella gloria che vi attende,
alla fine del vostro doloroso soffrire. Pensatevi anche voi nella
luce del mio Cuore Immacolato, e vivete sereni e contenti. Siate
nella gioia, perché i vostri nomi sono già scritti nel Cielo. Vi
inoltrate sempre più nel periodo conclusivo della grande
purificazione: e tutto quanto vi ho predetto ormai sta per compiersi.
Anche dal prossimo anno sarete chiamati a vivere avvenimenti gravi:
per questo l'amore del mio Cuore Immacolato a tutti si farà ancora
più manifesto. Disponetevi a vivere con fiducia e con filiale
abbandono questa ora grande e dolorosa».
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